La Befana è una figura tradizionale della cultura italiana, particolarmente associata alla celebrazione dell’Epifania. Secondo la leggenda, la Befana è una vecchia donna che assomiglia a una strega: ha un grande naso storto, i vestiti rovinati, le scarpe rotte, un fazzoletto (o un cappello) in testa e… vola su una scopa! Ma non è cattiva, anzi! Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio porta regali e caramelle ai bambini buoni, mentre lascia carbone a quelli cattivi.

- le radici – korzenie
- i Re Magi – Trzej Królowie
- chiedere indicazioni – prosić o wskazanie drogi
- il cammino – wędrówka
- pentirsi – żałować
La storia leggendaria della Befana affonda le radici nella narrazione biblica dei Re Magi, che seguirono una stella per trovare il bambino Gesù. Si dice che, durante il loro viaggio, i Re Magi chiesero indicazioni a una vecchia donna (la Befana) sulla strada per raggiungere Gesù. La Befana non sapeva come trovarlo e offrì loro ospitalità per la notte, ma i Re Magi decisero di continuare il loro cammino senza di lei.
Successivamente, la Befana si pentì di non essere andata con loro e decise di preparare un sacco pieno di dolci e regali. Da allora, ogni anno nella notte dell’Epifania la Befana vola per le case dei bambini, lasciando regali in calze appese.
Questa tradizione è celebrata in molte parti d’Italia, con festeggiamenti, sfilate e rituali. La Befana è vista come una figura simpatica e magica e il suo arrivo segna la fine delle festività natalizie. Infatti in Italia si dice che l’Epifania tutte le feste porta via!
Guarda per esempio cosa succede a Viterbo, nel Lazio: c’è la calza della Befana più lunga del mondo (questo link ti porta sul mio blog)!
Ascolta la versione audio.
Qualche anno fa è uscito un film con la Befana come protagonista, La Befana vien di notte, con la bravissima Paola Cortellesi. Guarda l’inizio del film, grazie a cui potrai capire meglio che lavoro fa la Befana 🙂
Ed ecco altri due esercizi:
Odpowiedzi